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i danni del Kursk,  le specifiche tecniche del sottomarino e il luogo dell'affondamento

 

 

 

LA TRAGEDIA DEL KURSK

Putin: «I Colpevoli saranno puniti»

Mosca, 23 agosto 2000
Dopo le valanga di critiche che lo ha travolto, il presidente russo Vladimir Putin parla ufficialmente della tragedia del Kursk. In un messaggio alla nazione letto in televisione Putin ha detto di sentirsi moralmente responsabile per il disastro del sottomarino russo.

"Se qualcuno risulterà colpevole sarà punito, ma occorre prima avere un quadro completo di quanto è successo" ha dichiarato Putin: "Non ci saranno decisioni e misure prese sull'onda delle emozioni", ha aggiunto.

"Mi sono caricato la croce e la devo portare" ha poi aggiunto Putin nel suo messaggio alla nazione, ricordando che é solo da poco più di cento giorni al Cremlino: "Sarò sempre con il popolo, con l'esercito e la flotta, insieme rimetteremo in piedi questo paese".

Putin ha anche rivelato di aver respinto le dimissioni presentate dal ministro della Difesa, dal capo della marina russa, dal comandante della flotta russa del Nord: in Russia è sempre stato indicato un capro espiatorio nelle catastrofi: "Le cose non sono coambiate - ha aggiunto - ma non ci sarà giustizia sommaria sull'onda delle emozioni

I misteri del "Kursk"
a bordo 130 marinai?

Putin rende omaggio alle vittime. Gli inglesi: "Spegnendo il reattore hanno evitato la catastrofe ma si sono condannati"

MOSCA - Vladimir Putin dichiara una giornata di lutto nazionale per la tragedia del sottomarino "Kursk". Ma le polemiche non si placano e i disastri della comunicazione e della reticenza russa continuano a colpire. L'ultimo riguarda il numero delle vittime. Pare che siano aumentate: sarebbero 130 invece di 118. Lo dice la "Komsomolskaya Pravda" e non si riesce da capire da dove escano questi dodici misteriosi passeggeri in più.

Centotrenta o centodiciotto, comunque, sono tutti morti. Là sotto, nella bara di acciaio, ciascuno diligentemente chiuso nel compartimento di competenza è annegato dopo ore o giorni dall'affondamento. Tranne quelli che sono morti subito, nello scoppio. Per rendere omaggio a loro Vladimir Putin ha annunciato che si recherà sul luogo dell'affondamento del sottomarino. Il presidente, accusato di non avere affrontato in prima persona l'emergenza e di avere temporeggiato nella richiesta di aiuti internazionali, arriverà nella base navale di Murmansk, dove domani è prevista una cerimonia di commemorazione con i familiari delle vittime, e da qui si imbarcherà, insieme con il ministro della Difesa, Igor Sergheiev, su una nave da guerra che lo porterà sul luogo della sciagura avvenuta il 12 agosto nel Mar di Barents.

L'onore a questo equipaggio tragico disperato è stato reso oggi anche dagli esperti inglesi che hanno definito "eroico" il comportamento di chi ha deciso di spegnere il reattore nucleare. Il direttore della rivista navale delle edizioni Janès, Richard Sharp ha scritto che le possibilità di sopravvivenza a bordo per i superstiti dell'esplosione sarebbero aumentate mantenendo il reattore acceso; ma ciò avrebbe comportato un rischio elevatissimo di contaminazione radioattiva nel mare.

I lavori sul sommergibile affondato sono sospesi. I sommozzatori norvegesi hanno chiarito che lo scafo è pieno d'acqua e che non ci sono superstiti. Recuperare i corpi non è compito loro. E non sarà nemmeno un lavoro per il batiscafo inglese "Lr5" che è tornato a casa senza neppure essere sceso sul "Kursk".
Ora toccherà ai russi decidere se, come e quando procedere al recupero. Difficile che possano decidere di lasciare tutto là sotto. Le pressioni politiche interne ed esterne sarebbero fortissime. L'opinione pubblica russa chiederà a gran voce che i corpi di quei ragazzi non siano lasciati sul fondo del mare di Barents. La stessa opinione pubblica nazionale chiederà anche che venga fatta chiarezza e che le mille bugie di questi giorni vengano smascherate. Lo chiederanno anche i paesi amici e meno amici della Russia di Putin. Perché nessuno ha ancora potuto dire con ufficiale chiarezza se il "Kursk" è affondato per l'"implosione" dei suoi siluri o perché ha sbattuto contro un corpo esterno. E le insinuazioni di ieri sui rottami di un sommergibile inglese trovati a 330 metri dal sottomarino affondato, pur addolcite e semismentite dalla Marina di Mosca, hanno bisogno di una risposta che vada al di là di ogni dubbio.

Infine c'è l'aspetto ambientale. Se non basteranno le argomentazoni di cui sopra, a far tornare in superficie il "Kursk" dovrebbe servire la paura dei norvegesi e degli altri scandinavi che temono un disastro nucleare prossimo venturo. I russi danno assicurazioni sulla tenuta secolare dei reattori e, in effetti, finora, non ci sono segnali di aumenti di radioattività. Ma è certo che quella bomba atomica potenziale non potrà restare a lungo là sotto

Putin incontra le famiglie delle vittime del Kursk

Murmansk,22 agosto
A tu per tu con chi ha perso il marito, il figlio, il padre in fondo al Mare di Barents. Nella base di Vidayevo, vicino a Murmansk, Vladimir Putin ha incontrato oggi i familiari dei 118 marinai del Kursk, poche ore dopo l'ufficializzazione dell'evidenza: sul sottomarino nucleare sono tutti morti.

Nessuna indiscrezione sull'incontro, che in qualche modo segna il momento piu' amaro e difficile della presidenza Putin. Per timore di manifestazioni di protesta, il presidente era arrivato alla base di Vidayevo quasi in incognito, protetto da imponenti misure di sicurezza.

Dolore sulle onde
I parenti saranno portati domani dalla nave ospedale Svir sul punto in cui si e' inabissato il sottomarino lo scorso 12 agosto. I 400 familiari, che negli ultimi giorni sono arrivati nella base della Flotta del Mare del Nord di Vidayevo da tutta la Russia per seguire le operazioni di salvataggio, potranno cosi' commemorare le vittime lasciando cadere in mare corone di fiori.

Lutto nazionale
Al centro di violenti attacchi da parte della carta stampata russo, che anche negli ultimi giorni ha messo in evidenza contraddizioni, debolezze e ambiguita' dei vertici militari e istituzionali, Putin ha indetto un giorno di lutto nazionale per domani, imponendo tempi il piu' possibile stretti per il recupero dei corpi delle vittime.

Per i sub norvegesi il caso e' chiuso
Non e' difficile immaginare la disperazione e la rabbia dei parenti dei marinai del Kursk alla notizia della partenza dei sub norvegesi dalla zona dell'incidente, con voci insistenti di complicazioni per riportare in superficie i corpi dei membri dell'equipaggio del Kursk. Un'operazione lunga, pericolosa e, secondo alcuni esperti occidentali, costosa: forse svariate decine di miioni di dollari.

Non si poteva fare di piu'
Mai impiegato nei tentativi di salvataggio del Kursk, il minisommergibile inglese LR5 e' arrivato oggi in soccorso di Putin, accusato per i ritardi nell'accettare le offerte di aiuto occidentali. "Non avremmo potuto certo fare di piu', anche se fossimo arrivati prima", ha dichiarato il capitano David Russel, comandante del LR5.

Con Putin anche la Chiesa ortodossa. Per il patriarca russo Alexyi II, il presidente "sente nel profondo la tragedia nazionale" del Kursk.

Piu' rubli per la Difesa?
Scossi dalla tragedia del Kursk, e dalla diffusa sfiducia dell'opinione pubblica sui mezzi in dotazione alla marina, i parlamentari di Mosca sembrano intenzionati ad aumentare le spese per la Difesa. "Il presidente Putin ci sosterra' sicuramente", ha detto Boris Gryzlov, leader dello schieramento Yedinstvo (Unita'). "Non si puo' ottenere tutto con un budget di 20 milioni di rubli", ha detto Gennady Zyuganov, leader comunista, secondo cui se non saranno prese misure urgenti "si verificheranno altri incidenti". Ancor piu' deciso Eduart Vorobyov, vice presidente della Commissione Difesa della Duma, che ha affermato che la Russia "deve decidere che tipo di forze armate e che tipo di equipaggiamento deve avere".

Nonostante i timori di Greenpeace per le conseguenze ecologiche del disatro del Kursk, anche gli ultimi dati dell'autorita' norvegese di protetione nucleare escludono tassi di radioattivita' superiori alla norma nel Mare di Barents.

Una Chernobyl sottomarina
Bellona,l'organizzazione ambientalista norvegese, invita alla prudenza. Prima di decidere che fare con il relitto che giace a 108 metri di profondita', bisogna avere ben chiari i rischi legati a ogni possibile soluzione, rispondono gli esperti della fondazione a chi da una parte sollecita il recupero del sottomarino, come Greenpeace, o al contrario a chi, come il direttore della rivista "Jane's fighting ships", Richard Sharpe, ritiene che lo scafo di un sottomarino in fondo al mare sia "il posto piu' sicuro per un reattore nucleare spento".

Diverse le soluzioni possibili, sia nel caso che il relitto sia giudicato in grado di sopportare un'operazione di recupero, sia nel caso invece risulti piu' prudente, per i danni subiti dallo scafo, lasciarlo sul fondo. Dopo, bisognera' decidere che fare dei 2 reattori nucleari, che potrebbero essere sepolti in un sarcofago di cemento, come e' gia' avvenuto per la centrale nucleare ucraina di Chernobyl.


LA CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

8/23/00 12:07 Russia. Kursk, Putin va via. Familiari annullano cerimonia
Stamane, a sorpresa, il presidente russo lascia il Mar di Barents per tornare a Mosca, rinunciando a partecipare alla prevista cerimonia funebre. I familiari della vittime del Kursk decidono di annullare la commemorazione.

8/23/00 17:34
Russia. Sub norvegese: «Facile» aprire boccaporto Kursk
Entrare nel sommergibile russo, affondanto nel Mar di Barents è stata un'operazione facile per il gruppo di salvataggio norvegese.

8/23/00 18:41
Kursk. Putin: «Colpevoli saranno puniti»
Dopo le valanga di critiche che lo ha travolto, il presidente russo Vladimir Putin parla ufficialmente della tragedia del Kursk. In un messaggio alla nazione letto in televisione Putin ha detto di sentirsi moralmente responsabile per il disastro del sottomarino russo.
8/22/00 10:27 Russia. Potrebbero essere 130 i morti del Kursk
La lista dei marinai del sottomarino affondato nel Mar di Barents resa nota dalle autorità russe elencava 118 membri dell’equipaggio. E, invece, il numero reale delle vittime potrebbe essere 130.

8/22/00 15:27
Russia.Putin ai funerali del Kursk.Difficile recupero corpi

8/22/00 20:27
Russia. Putin incontra le famiglie delle vittime del Kursk

8/21/00 08:10
Russia. Aperto un boccaporto del Kursk. Nessun superstite
Si assottiglia il filo della speranza di trovare membri dell'equipaggio del sommergibile russo inabissatosi nel Mar di Barents ancora in vita. Questa mattina, infatti, tre sommozzatori norvegesi sono riusciti ad aprire un boccaporto del Kursk, ma, finora, non hanno trovato sopravvissuti.

8/21/00 00:16
Russia. Kursk, forse nella notte si proverà ad entrare
Partirà probabilmente nel corso della notte la fase 'tre' delle operazioni di soccorso del sottomarino russo Kursk, quella appunto della prima ispezione del sommergibile, che accerterà se ci siano o meno dei sopravvissuti. E mentre specialsti norvegesi, britannici e russi sono al lavoro insieme, per il governo di Mosca non ci sono dubbi: all'origine della tragedia sel Kursk c'è stata la collisione con un altro sottomarino.

8/21/00 15:29
Russia. Ribelli ceceni: abbiamo affondato noi il Kursk
Un sabotaggio suicida di un estremista islamico del Daghestan. Sarebbe questa la causa dell’affondamento del Kursk. La notizia è apparsa sull’organo di propaganda dei ribelli ceceni.

8/21/00 15:52
Russia. Tutti morti i marinai del Kursk
Nelle prime ore del pomeriggio di oggi, l’annuncio ufficiale da parte della Marina Russa: "tutti i compartimenti del sottomarino sono stati invasi dall'acqua" e "nessun membro del suo equipaggio è potuto sopravvivere".

8/21/00 20:45
Russia. Il cordoglio dell'Italia per la tragedia del Kursk
L'Italia esprime il suo cordoglio per la tragica sorte, ormai ufficialmente accertata, dei 118 componenti dell'equipaggio del sottomarino russo Kursk, affondato 9 giorni fa nel mare di Barents. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, un messaggio a nome del popolo italiano. E dopo l'annuncio ufficiale che tutti i membri dell'equipaggio del Kursk sono morti, infuria la polemica tra Russia e Gran Bretagna sulla causa dell'incidente.

8/20/00 07:12
Russia. Kursk, sub norvegesi ispezionano prima del recupero
Subacquei norvegesi si sono immersi nelle prime ore di oggi con speciali telecamere per stabilire l'estensione dei danni subiti dal sottomarino russo Kursk.

8/20/00 10:51
Russia. Kursk, telecamera mostra portellone danneggiato
Il primo dei sommozzatori si è immerso. Una telecamera calata sul fondo del mar di Barents ha mostrato che il portellone di boccaporto del sottomarino è danneggiato

8/20/00 13:42
Russia. Kursk: lo scafo è completamente allagato
I sommozzatori norvegesi confermano la peggiore delle ipotesi: nessuno scompartimento intatto, nessun superstite.

8/20/00 15:47
Russia. Kursk, forse un superstite nel compartimento stagno
Tre sommozzatori norvegesi che cercano di aprire il portello del sommergibile avrebbero individuato un uomo. Si trova all'interno del compartimento stagno del Kursk. Lo ha riferito l'inviato della tv russa Rtr. Sulle sue condizioni però non si sa niente.

8/20/00 20:06
Russia. Forse c'è ancora ossigeno nel Kursk.
Nel Kursk sono tutti morti. O forse no, nel sottomarino allagato ci sono ancora sacche d'aria. Il boccaporto di emergenza è irrimediabilmente danneggiato. Ma nulla vieta di pensare di aprirlo. Neppure l'avvio delle operazioni dei sub norvegesi mette fine allo stillicidio di versioni sulle condizioni del Kursk, mentre si cercano volontari tra i sommozzatori che entreranno per primi nell'unità della marina russa.

8/19/00 13:13
Russia. Salvataggio del Kursk: speranza dal britannico LR5
Speranze sempre più flebili per il sottomarino russo Kursk inabissato a 108 metri di profondità nel Mare di Barents con un equipaggio di 118 uomini a bordo. Da lunedì, ha confermato l'ammiraglio russo Vyacheslav, non ci sono stati più contatti con l'equipaggio. Attesa per l'arrivo del sommergibile tascabile inglese, LR5

8/19/00 16:24
Russia. La Marina: non ci sono speranze per equipaggio Kursk
I marinai nella parte anteriore del sottomarino Russo Kursk, sarebbero tutti morti instantaneamente la settimana scorsa, dopo un'esplosione. E' improbabile che gli altri siano ancora in vita. Lo ha detto Il Capo di stato maggiore della flotta del Nord Mikhail Mostak.

8/19/00 23:21
Russia. Kursk, soccorsi anglo-norvegesi sul luogo incidente
La nave norvegese Normand Pioneer con a bordo il mini-sommergibile britannico LR-5 è giunta, alla mezzanotte locale (le 22 italiane), sul luogo dove una settimana fa si è inabissato il sottomarino nucleare russo Kursk. Lo ha annunciato la rete televisiva russa Rtr.Le operazioni di soccorso cominceranno tra le 3.00 e le 5.00(ora italiana).

8/18/00 08:36
Russia. Sul Kursk 2 esplosioni. Fiato sospeso per equipaggio
Ancora un fallimento nei disperati tentativi di salvare le 118 persone imprigionate da una settimana nel sottomarino a propulsione nucleare russo Kursk, bloccato sul fondo del Mare di Barents, in pieno Artico. Intanto gli osservatori sismici parlano di due esplosioni a bordo.

8/18/00 13:54
Gibilterra. Allarme per sottomarino nucleare in avaria
Il governo di Gibilterra punta i piedi con Londra e chiede informazioni e garanzie su un sottomarino a propulsione nucleare britannico in avaria parcheggiato nel suo porto.

8/18/00 23:54
Russia. Kursk, Putin ammette insuccesso ma respinge critiche
Il presidente russo Vladimir Putin ammette che ci sono poche possibilità di salvare i 118 marinai inabissati nel Kursk. Sotto accusa per essersi disinteressato del dramma del sottomarino, Putin ha deciso di rientrare oggi a Mosca interrompendo la sua vacanza nel Mar Nero.

8/17/00 19:45
Russia. Un'esplosione avrebbe affondato il Kursk
Potrebbero essere già morti tutti da sabato scorso, i 118 marinai intrappolati negli abissi del Mar di Barents dentro al sottomarino atomico Kursk. A sostenerlo fonti militari americane e indiscrezioni riservatissime provenienti dagli ambienti russi.

8/17/00 22:26
Russia.In ritardo sub norvegesi, poche speranze per il Kursk
Fallito ogni tentativo di agganciare il sottomarino russo, in giornata è arrivata la conferma che la nave di soccorso con i sub norvegesi non arriverà nell'area dell'incidente prima di lunedi', 24 ore più tardi del previsto.

8/17/00 11:35
Russia. Rischio reazione a catena sul sottomarino
Anche se il reattore nucleare del sottomarino Kursk è spento, secondo un fisico nucleare russo, non si può escludere una reazione a catena incontrollata. L’ex comandante della Sesta Flotta americana accusa: sotto i mari la guerra fredda non è mai finita, se quei marinai moriranno sarà anche colpa di Washington. Secondo il premier russo Mikhail Kasyanov la situazione è «prossima alla catastrofe».

8/16/00 15:01
Sottomarino. Fallito nuovo salvataggio, avanti fino al 25
Il tentativo di recupero del sommergibile Kursk sta fallendo a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche.

8/16/00 17:51
Sottomarino. Ok russo ad aiuto inglese e norvegese
Tutto tace a bordo del Kursk, e con il passare delle ore, per ammissione dello stesso primo ministro russo Vladimir Putin, la situazione e' diventata ormai "critica". A tal punto, da obbligare le autorita' russe a rendere ufficiale il "si'" alle offerte di aiuto di Inghilterra e Norvegia. In Norvegia, intanto, e' gia' arrivato un minisottomarino di soccorso inglese "LR5".

8/16/00 20:40
Russia. Troppo tardi per l'aiuto anglo-norvegese al Kursk?
Il minisottomarino di soccorso britannico in viaggio per il mare di Barents sara' operativo sul luogo dell'incidente del Kursk, a 250 chilometri dalla costa norvegese, solo sabato. Lo ha confermato il ministero della Difesa inglese, che ha raccolto oggi il "si'"ufficiale di Mosca alle offerte di aiuto.

8/16/00 07:29
Russia.Kursk,avviato terzo tentativo per recupero equipaggio
La marina russa ha lanciato al salvataggio dei 116 marinai del Kursk in avaria sul letto del mare di Barents a oltre 100 metri di profondita' un minisommergibile con pilota che si e' immerso alle 06:00 italiane.

8/15/00 14:27
Russia.Si spera nel Kolokol per salvare gli uomini del Kursk
La salvezza, per i 116 marinai del Kursk, potrebbe arrivare dal Kolokol. La campana immersa nelle acque del mare di Barents puo' trasportare 5-10 persone, riportandole in superficie con accorgimenti che evitano i pericoli dovuti alla decompressione.

8/15/00 07:44
Russia. Forse un'esplosione ha affondato il Kursk.
Un'impresa disperata a 100, forse 150 metri di profondità. I mezzi di soccorso della marina militare russa sono mobilitati ormai da ore, ma il salvataggio dell'equipaggio del "Kurks", incagliato nelle gelide acque del mare di Barents, non è cosa semplice. E l'ipotesi di una collisione con un altro sottomarino lascia il posto a quella di un'esplosione a bordo.

8/14/00 15:48
Russia. Incidente a sottomarino nucleare nel Mare di Barents
Un sottomarino nucleare russo, il "Kurs", ha avuto oggi un'avaria nel Mare di Barents. Sono stati stabiliti contatti radio e sono in corso operazioni per il salvataggio dei 107 membri del suo equipaggio.