Il nazismo, gli scioperi, i boicottaggi 1937
 

Il montare del nazismo in Europa rinforzò il sionismo e i britannici alzarono il tetto per l'immigrazione ebraica in Palestina, portandolo da circa cinquemila a circa 62.000 in tre anni. Temendo che gli ebrei assumessero il controllo del Paese, gli arabi lanciarono una serie di scioperi e di azioni di boicottaggio. Una commissione britannica arrivò alla conclusione che la Palestina avrebbe dovuto essere divisa in tra Stati: ebraico, arabo e britannico. Una soluzione che i sionisti, sia pure con riluttanza, accettarono, mentre gli arabi la rifiutarono, temendo di essere costretti ad abbandonare le zone che fossero finite all'interno dello Stato ebraico.